La Rajade è situata nella zona più settentrionale del Collio, a Dolegno, in provincia di Gorizia, lungo il confine sloveno. Qui la natura domina e scandisce il tempo e rispettarla avendo cura del territorio è la filosofia che dal 2005 guida l’azienda. In quell’anno le famiglie Campeotto e Faurlin rilevarono l’azienda agricola La Rajade con l’obiettivo di farne come dice il nome “un raggio di sole”, un fiore all’occhiello nel panorama vitivinicolo del Collio, attraverso la valorizzazione del territorio e la produzione di vini eleganti e complessi.

Tutto questo si concretizza con una costante cura di ogni dettaglio: in inverno con le potature, in estate con la gestione della foglia e del grappolo fino alla raccolta che avviene tutta manualmente in cassetta, in armonia con il ciclo vitale delle piante. Le vinificazioni mirano a mantenere e valorizzare la qualità delle uve e vengono condotte separatamente e tecnicamente in maniera diversa a seconda della zona di provenienza delle uve: solo un mese prima di procedere all’imbottigliamento le diverse vasche vengono unite nelle giuste proporzioni.

Le vigne affondano le radici a ridosso del ronco denominato Petrus sul versante sud-est, un podere terrazzato che segue il profilo morfologico delle colline, creando archi che durante il giorno ricevono il calore del sole. L’esposizione e l’orientamento dei filari, il terreno, il vento che soffia sui vigneti, il sole che scalda uniformemente la vallata, l’escursione termica che regola il ciclo vegetativo creano un microclima unico e permettono di ottenere vini di ricchezza aromatica ed elegante complessità. Il Collio è l’area geografica che si estende tra il fiume Isonzo e il suo affluente Judrio, su una fascia collinare che non supera i 200 metri lungo tutto il confine tra Friuli e Slovenia, da Gorizia sino ai piedi delle montagne. Questa piccola zona del Friuli-Venezia Giulia è da sempre considerata tra le più adatte alla coltivazione della vite, per le terre e per il microclima molto favorevole ed unico. Le colline infatti sono protette a nord dalle Prealpi Giulie ed a sud dal mare Adriatico, distante solo pochi chilometri. Le terre del Collio sono composte da una miscela di arenaria e di marna, chiamata in friulano “la Ponca” che è ricca di carbonato di calcio, nutrimento indispensabile per la vite, che conferisce ai vini mineralità, aromaticità e grande sapidità.

La cura e la dedizione al prodotto dedicate alla vigna proseguono in cantina, dove tecnologie ed attrezzature moderne permettono all’azienda di lavorare le uve nel rispetto delle loro peculiarità dando massimo rilievo alla qualità ottenuta dal vigneto, attraverso un controllo minuzioso delle fermentazioni e degli affinamenti sia per la vinificazione in bianco sia per quella in rosso.

13,20

Uve: Sauvignon 100% Anno: 2018 Gradazione alcolica: 2013% Formato: 75 cl