L’azienda agricola Cieck, fondata nel 1985 e condotta da Domenico Caretto e Lia Falconieri, propone una gamma di vini tradizionali del Canavese, una delle più antiche aree viticole del Piemonte a Nord di Torino vicino al confine con la Valle di Aosta e terra di origine dei vini Erbaluce di Caluso e Canavese DOC. Cieck è nata come piccola casa spumantiera con il San Giorgio e successivamente con lo spumante Calliope Brut e nei suoi 16 ettari di vigneto sono impiantati i principali vitigni autoctoni canavesani: primo su tutti l’Erbaluce, il Nebbiolo, fino al Neretto di San Giorgio, raro vitigno autoctono oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione.
I terreni dell’azienda si trovano sulle colline moreniche di San Giorgio, Cuceglio e Aglié, in provincia di Torino e hanno una natura sabbiosa e ciottolosa. Il clima della zona è caratterizzato da inverni rigidi e da estati calde, con piogge scarse e una escursione termica giornaliera del mese di settembre elevata  che crea le condizioni per la maturazione ottimale dell’uva. La viticoltura nel Canavese ha origini molto antiche e si è sempre basata sulla coltivazione di vitigni locali. La coltura della vite si è adattata alle condizioni climatiche e alle caratteristiche dei vitigni autoctoni adottando forme di allevamento specifiche, prima fra tutte la Pergola Canavesana, con le chiome della vite stese su un tetto, in orizzontale. Si tratta di una forma di allevamento resa necessaria proprio dal vigore dei vitigni locali e la sua cura richiede molto lavoro da parte di mani esperte: infatti le operazioni di potatura e vendemmia vengono eseguite interamente a mano. Per i vigneti coltivati a Erbaluce l’azienda ha adottato l’impianto tradizionale a pergola, mentre per la coltivazione dei vitigni a bacca rossa ha scelto impianti a spalliera e la loro coltivazione ha come unico obiettivo ottenere uve di qualità nel rispetto dell’ambiente e della salute del consumatore e prevede l’impiego di tecniche di lotta guidata. In cantina Cieck usa metodi tradizionali, con il supporto delle tecnologie più attuali per creare vini che possano esprimere al massimo le particolarità del territorio. Il vigneto Misobolo è coltivato interamente a Erbaluce e si trova a San Giorgio Canavese, addossato alla collina del Santuario di Misobolo con un’ottima esposizione e al riparo dalle gelate invernali. Dalla selezione delle sue uve ha origine l’Erbaluce di Caluso DOC Misobolo dell’azienda che oltre a declinare in ogni modo l’erbaluce, produce una gamma di vini rossi del Canavese, dal più tradizionale e quotidiano Cieck Rosso, fino ai monovitigni di uve nebbiolo e neretto di San Giorgio, quest’ultimo proposto anche in versione spumante metodo classico rosé. E per finire troviamo anche i passiti Alladium ed Alladium Riserva, che ripropongono la tradizione più antica del territorio canavesano.

10,50

Uve:  Erbaluce 100% Anno: 2018 Gradazione alcolica: 12% Formato: 75 cl

12,50

Uve:  Erbaluce 100% Anno: 2018 Gradazione alcolica: 12,5% Formato: 75 cl