Archivio Categoria: Parliamo di cantine

Scerscé la femme

E noi l’abbiamo trovata al Vinitaly dello scorso anno, al Palaexpo, nelle cantine della Valtellina. Cristina Scarpellini, unica donna tra i vignaioli della zona ci ha accolti sorridente, elegante come le sue bottiglie che ci ha raccontato cosa l’ha portata a essere cuore e testa della Tenuta Scerscé. Per mantenersi agli studi in legge lavora in […]

Deperu Holler: il sole sardo nel bicchiere.

Per noi la fiera del vino biologico di Piacenza è stata davvero l’inizio di incontri importanti. Dopo un primo giro di ricognizione, volevamo trovare un viticultore sardo: un po’ defilato vediamo un banchetto con un bel vino color giallo carico, quasi oro, e un nome particolare, Deperu Holler. Abbiamo subito pensato “ecco un altro alsaziano, bello e […]

Michele Satta e i nettari toscani in zona Bolgheri.

Per Michele Satta la passione per il vino e le vigne ha radici lontane nel tempo perché è del 1974 il primo stage in una vigna dopo la laurea in Agraria e nello spazio perle sue origini sarde trapiantate in terra di Toscana. Sul campo impara l’agricoltura a 360 gradi, dall’osservazione del tempo al ciclo […]

Scriani e il cuore della Valpolicella

Scriani è un’azienda agricola esattamente nel cuore della Valpolicella Classica, a Fumane, in provincia di Verona ma noi lo abbiamo incontrato al FIVI di Piacenza, la fiera dei vignaioli indipendenti. Quello che ci ha colpito, tanto da farci fermare per un assaggio, sono state le sue belle bottiglie eleganti e slanciate, tutte in fila come in una […]

Paradisone e il sogno di Attilio

Paradisone è il frutto della passione di Attilio Locati che nel 1988, insieme al padre e alla sorella, ha deciso di acquistare 3 ettari di collina in Toscana. Un podere fino ad allora condotto in modo impeccabile da Concetta e Piero, che in quella terra hanno riversato tutto il loro amore, cura e competenza di contadini veri. Ed […]

La scoperta del Basarin

Eravamo in auto sulle colline del Barbaresco alla ricerca di un ristorante tipico piemontese e, una volta trovato, la vera scoperta migliore è stata ovviamento un Barbaresco, ma non uno qualsiasi, un Basarin. Sinceramente mai sentito prima, chiediamo qualche dettaglio e la proprietaria del ristorante si appassiona in un racconto di colori e profumi che sembrano appartenerle […]