Tenuta Scerscé nasce dalla passione e dalla lungimiranza di Cristina Scarpellini, nel comune di Teglio sulle Alpi Retiche valtellinesi, tra montagne e terrazzamenti coltivati a vite lungo i ripidi pendii della vallata, sottraendo pendenze alla montagna. Su questi fazzoletti di terreno fertile, sostenuti da chilometri di muretti in pietra cresce il Nebbiolo, qui detto “Chiavennasca”, un vitigno nobile e longevo, che ha dato i natali a molti vini famosi. Il Nebbiolo necessita di particolari condizioni e il suolo franco sabbioso, un’esposizione dei terreni alla luce ed una notevole escursione termica della Valtellina è perfetto. I vigneti della Tenuta Scerscé sono esposti a Sud Sud-Est ad una quota di circa 550-750m slm  e sono condotti per tutto il loro ciclo vitale pianta per pianta, manualmente. La forma di allevamento della pianta è il classico Sylvoz o doppia coppa valtellinese, utilizzato nei vigneti più anziani, mentre su quelli giovani è il Guyot. Il simbolo che contraddistingue la Tenuta Scerscé trae origine dalla cultura contadina, che sottolinea la filosofia produttiva della Tenuta, orientata verso una produzione limitata a poche bottiglie, ma di altissima qualità e deriva dal profilo dell’elemento metallico della tradizionale zappa bidente, detta sciarscél, utilizzata per piccoli interventi sul terreno attorno al tralcio e alle radici.

24,70

Uve: Nebbiolo (Chiavennasca) Anno: 2017 Gradazione: 13% Formato: 75 cl

36,80

Uve: Nebbiolo (Chiavennasca) Anno: 2016 Gradazione: 15% Formato: 75 cl

14,40

Uve: Nebbiolo (Chiavennasca) Anno: 2018 Gradazione: 12,5% Formato: 75 cl